Mi intendo di sesso come alcuni si intendono di musica o di computer. È il mio mezzo di sostentamento. Se le donne che fanno altri mestieri parlano di tasso dinteressi o di contratti, noi parliamo di cerette al pube e di come eliminare il sangue mestruale dalle mutandine. Ma quello che le donne mi chiedono più spesso è come si fa un pompino a regola darte. I. Stabilire un contatto visivo: quando vi chinate su di lui, toglietevi i capelli dal viso e guardatelo con occhi da cerbiatta. Fate in modo di offrire un bello spettacolo, perché gli uomini si eccitano per ciò che vedono. II. Cominciare piano: cominciate piano, leccandolo. Poi metteteci intorno la bocca e, infine, dopo 10 minuti, cominciate a massaggiare la base con la mano. Ma sappiate che, se usate la mano e la bocca contemporaneamente, molti uomini vengono in fretta, e poi la festa finisce. III. Usare le mani con saggezza: oltre a carezzarlo, cercate di solleticargli un po le palle. Le carezze a due mani, soprattutto se entrambe ruotano in direzione opposta, sono piacevoli, ma possono farlo arrivare al capolinea troppo in fretta. Se avvertite una frizione eccessiva, state sbagliando qualcosa. IV. Sputare prima di deglutire: la saliva non serve solo a ridurre la frizione e a fungere da lubrificante naturale, ma per lui è anche sexy. Il segreto per avere una saliva consistente è farla arrivare in gola. Più profondo è il luogo da cui proviene, più la saliva è densa. V. Guardarlo mentre si fa una sega: gran parte degli uomini non si limitano a spingere su e giù lo stantuffo. Guardatelo mentre si masturba, e capirete cosa gli piace. Di solito, nel movimento cè uno slancio. Immaginate come vi piacerebbe essere toccate, e concedetegli un po di torsione del polso. VI. Usare la lingua: mentre ce lavete in bocca, tirate fuori la lingua il più possibile. Poi, muovetela rapidamente sulla parte inferiore del pene. Allinizio, vi verrà da vomitare, ma il vostro partner nominerà il nome di Dio invano entro qualche secondo. VII. Coprite i denti: molte ragazze coprono i denti con le labbra per proteggerlo, ma il problema è che così si crea uno spigolo rigido. Invece, coprite i denti inferiori con la lingua, e aprite la bocca il più possibile VIII. Onorare lo scroto: questa piccola variante compare di rado nei film, perché non è bella da vedere. Ma fa un belleffetto. Mettete in bocca tute e due le palle (se necessario, succhiatele) e masturbatelo con la mano. Poi, allungate la lingua in modo da leccare la parte sensibile fra lano e le palle. IX. Fare esperimenti facciali e di deglutizione: il facciale è quando un uomo vi viene in faccia, e non esiste uno che non si ecciti per questo. Anche la deglutizione è molto eccitante. Anche se bisogna farci la bocca, il sapore è migliore se lui segue una buona dieta (che comprenda lananas o il succo dananas). X. Non prenderlo negli occhi: non solo brucia, ma può provocare uninfezione. Dopo, lavatevi la faccia con acqua tiepida. Lacqua troppo calda lo fa indurire e diventa difficile toglierlo. Lultima cosa che volete è andare a scuola o al lavoro con lo sperma sul mento.
Jenna Jameson, Vita Da Pornostar, Sonzogno Editore.
respiro il meno frequentemente possibile, ma profondamente e a lungo, quando ci riesco, e sennò, pazienza. ma mi piace molto non respirare affatto. da ragazzino restavo attaccato alla catena della boa, circa 3 metri sotto, finchè ne ero capace. la prima sensazione era di pienezza. iniziava dietro la nuca e si espandeva. poi diventava impazienza. quando si trasformava in ansia bisognava buttare fuori tutto il fiato. allora, subito prima del panico, c'era un attimo di nibbana. poi dovevo puntare i piedi sulla sabbia e dare una spinta decisa, prima che il piacere mi fottesse e il panico mi facesse ingoiare acqua. senza aria nelle viscere, non si risale spontaneamente.
è poco, ma è comunque una risposta , le altre sono in fase di elaborazione. da 30 anni, minuto più minuto meno.
quasi tutti si prostituiscono.
questo fatto, e la sua consapevolezza, variamente combinati, generano tipologie differenti e complesse di esseri umani. tutti più o meno sullo stesso piano. ontologicamente parlando, è ovvio.
la mia personale gradazione ontica vede più in basso le puttane che sanno di esserlo e non se lo raccontano, appena al di sotto di quelle che non lo sanno.
in cima invece, subito sotto le pure, ci sono le prostitute consapevoli. più o meno consenzienti.
la consapevolezza è determinante, il consenso no; la loro mescolanza esula dal piano ontologico e porta il discorso su quello morale, che non vogliamo qui affrontare.
dal punto di vista linguistico, infine, l'uso del femminile, è puramente incidentale, chè se avessi adottato un improbabile maschile, l'enunciato qui sopra, già per sè traballante, ne avrebbe perso in forza espressiva e aforismatica.
per inciso, questa è solo la con-causa dell'attitudine a scrivere di me in un sitio virtuale. l'altra è che nelle questioni veramente importanti, non è la verità ad essere determinante, ma lo stile.
in sintesi, il blog non è una terapia, ma una piacevole necessità. da paragonarsi al vizio del fumo, se fumi.
e questa non era una risposta, ma una spiegazione.
intanto, se voglio essere pagato, devo superare questo blocco e scrivere una ventina di pagine su argomenti familiari in un linguaggio poco usuale e consegnarle entro...venerdì scorso. tra casini, e nottate guadagnate a bere e parlare, o bere senza parlare, il blocco dello scrittore mi attanaglia e il 15 del mese si avvicina.
Chi ride deve essere figlio di una situazione, accettarla in toto, quasi amarla, e quindi, da figlio infame, farle uno sberleffo..quello che esce indenne dal riso è valido, quello che crolla doveva morire
Ogni sublime umorismo comincia con la rinuncia dell'uomo a prendere sul serio la propria persona...e prosegue tendendo a non prendere sul serio più alcuna cosa...
Grazie a Manu per la foto, a Tiber...e all'Arabafenice, per lo spirito distillato e per essere riuscita a scrollarsi le ceneri di dosso...ancora una volta !